La in mezzo al mar...

...ci stan camin che fumano! Provate a scervellarvi per capire il titolo del blog: direi che può diventare il concorso dell'anno. Per quanto riguarda me, vi consiglio di non sforzare troppo i vostri neuroni: nemmeno io mi sono ancora capita. Proverò a mettermi a nudo su questo spazio virtuale (nudo metaforico, of course)
venerdì, 18 luglio 2008

Buone vacanze

Dopo avere esagerato con la pesantezza dei due post precedenti (uno però è proprio forte), vi lascio una settimana in assenza della mia presenza: ferie, in Liguria.

Saluto i miei pochi e amati lettori: ci si rilegge dopo il 28!

postato da Luciebasta alle ore 13:31 | link | commenti
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venerdì, 18 luglio 2008

Fantastica

postato da Luciebasta alle ore 13:27 | link | commenti (1)
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venerdì, 18 luglio 2008

Gli schiavi siamo noi

http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8747

 

e' questa la vera politica

postato da Luciebasta alle ore 13:16 | link | commenti
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mercoledì, 16 luglio 2008

Senza commenti

E vabbè, ritorno sempre agli stessi argomenti.

E meno male che ce lo dicono gli economisti che la congiuntura economica è un casino.

Altrimenti non ce ne accorgevamo.

 

postato da Luciebasta alle ore 08:40 | link | commenti (1)
categorie: politicamente, nientedichè, salviamo il mondo
lunedì, 14 luglio 2008

I brangiolini!

Non vedevo l'ora di sapere la notizia: benvenuti LEONE  e MARCELLINA!!!

madagascar201

 

 

 

postato da Luciebasta alle ore 13:52 | link | commenti (1)
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giovedì, 10 luglio 2008

Le ferie per i quattrozampe

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/07_Luglio/09/dogbeach.shtml

Bella idea questa: una spiaggia per i cani. C'è dove sto io, e ce ne sono altre in Italia. Regolata e regolare. Bravi.

Fano "Animalido": la spiaggia libera riservata ai cani che avranno un arenile dove scorrazzare ed un tratto di mare dove rinfrescarsi. La spiaggia, un centinaio di metri, è in zona Arzilla, a nord della concessione alla Lega Navale. All'ingresso saranno ben visibili cartelli con il regolamento per i conduttori dei cani: portare sempre il libretto sanitario (è consentito l'accesso solo agli animali vaccinati e con certificato d'iscrizione all'anagrafe canina); essere dotati di idonei sistemi per raccogliere gli escrementi, che dovranno essere subito rimossi; è vietato lasciare gli animali incustoditi e, per evitare "risse" fra cani maschi, è vietato condurre nella spiaggia cani femmine in calore. Oltre alle sanzioni previste dalle norme, i trasgressori saranno allontanati.

postato da Luciebasta alle ore 09:53 | link | commenti
categorie: nientedichè, salviamo il mondo
mercoledì, 09 luglio 2008

La festa del nino

Certo io di politica non ne capisco niente, me ne tengo lontana di proposito, perchè so che solo avvicinandomi sotto la soglia di sicurezza verrei risucchiata dal vortice della passione, e non voglio impegolarmi in un gioco che non ha regole. Però rimango basita da certe notizie. In un momento in cui la crisi economica è grave, adesso che le famiglie non riescono davvero a far tornare i conti, i mutui che soffocano, la benzina non ne parliamo, il pane, e non continuo perchè tanto già lo sapete; beh in tutta questa merda, questi si scannano per la non processabilità delle alte cariche dello stato! Ma, dico io, non sarebbe meglio che quelle figure là invece che non processabili siano "oneste"?????

Noi abbiamo bisogno di concretezza, di respirare, di fare la spesa. E quegli altri che fanno i girotondi e sputano sentenze sul presidente della repubblica.

Ma basta, siate seri. Dimostrate di avere il coraggio di qualche azione degna di nota, degna di quelli che vi hanno votato (visto i risultati delle elezioni, forse è proprio quello che ci meritiamo).

postato da Luciebasta alle ore 08:39 | link | commenti
categorie: politicamente, salviamo il mondo, tempo e tempeste
martedì, 08 luglio 2008

Ci guadagnerò il colore del grano

 

 

Lei è bionda, io castana.

Lei toro, io leone.

Lei fa ridere, io faccio la buffona.

Lei è il grillo saggio, io sono Pinocchio.

Lei mi ha detto una volta “Io lo sapevo che non era l’uomo giusto per te, però avrei voluto che ne parlassi, che piangessi sulla mia spalla, che tirassi fuori tutte le tue paure. E invece hai fatto tutto da sola. Non hai tradito solo lui, hai tradito me e questo non lo sopporto”. E non mi ha più parlato per un anno.

 

Io sono una ballerina, lei è il capo trenino.

A me piace farmi guardare, lei ha occhi solo per il Direttore.

Io vedo anche i grigi, lei solo il banco e il nero.

Io ho Giulia, lei ha Greta.

Io ho fatto l’opposta, lei la palleggiatrice.

Io non potrei mai fare l’allenatrice, lei lo farebbe per sempre.

Le ho detto una volta “Ho sempre avuto bisogno di te, sai che non potrei farne a meno, ma in quei giorni tu ti sei chiusa nel tuo dolore, e io non ti ho trovato più” (ma forse l’ho solo pensato).

 

Poi ci sono stati i giorni della faticosa risalita, dei tentativi di toccarsi, impacciate come gli adolescenti al primo appuntamento. Poi quelle prove sono finte, bene. Adesso le sensazioni sono belle, adesso ridiamo con le lacrime, adesso ci prendiamo in giro. Io vorrei averla sempre tra i piedi, lei e quella specie di pagliaccetto che è sua figlia. Vorrei che i nostri compagni facessero chiacchiere alle nostre spalle. Vorrei fare una vacanza insieme.

 

Tutte cose poco probabili, ma non mi do per vinta.

 

Bello avere una sorella come la mia.

 

 

postato da Luciebasta alle ore 13:03 | link | commenti (6)
categorie: amicizia, tempo e tempeste
giovedì, 03 luglio 2008

postato da Luciebasta alle ore 08:36 | link | commenti (1)
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mercoledì, 02 luglio 2008

Anni 60

Mi viene l'immagine di quando vado al mare da sola con la Giulia: due borse (una con gli asciugamani, una con le creme e i bagnoschiuma e i costumi di ricambio: dovrò comprarne una immensa, almeno mi sfondo una spalla sola), la sacca con le palette e i secchielli. Carico la macchina con tutto questo ambaradan, e poi aggiungo nell'ordine un passeggino, una bottiglia di acqua destinata ad evaporare in tre nanosecondi, cibarie varie (solo per il tragitto in macchina, che tanto in spiaggia ci sono i bar, sia mai che nei cinqe minuti di perscorso a mia figlia venga una crisi ipoglicemica), mentre la pesciolina aspetta sulle scale di casa. Carico anche la pesciolina (facendo mente locale).

Partiamo, arriviamo, bestemmio per il parcheggio, trovo un buco (rigorosamente al sole), si scarica di nuovo tutto: nanetta sul passeggino, borsa giochi sulle sue ginocchia, una borsa sulla spalla, l'altra che raschia la strada appesa alle maniglie.

Trascino tutto questo carico sulla passatoia di legno per la prima metà del percorso, la seconda è penosamente tra la sabbia (perchè mi accorgo solo quando arrivo all'ombrellone che facendo la svolta a sinistra invece che a destra, sarrei arrivata comoda comoda con la pedana).

Scarico.

Svestizione: togli pannolino, metti costumino, metti protezione, metti cappellino.

La topina scappa in direzione del mare: mi spoglio i due micron e metto mezzo grammo di crema solare (immaginate il colore della schiena il giorno dopo?).

Ore e ore in ammollo sul bagnasiuga, risate, tuffi, sabbia dentro il costume (e non solo), bimbi smoccolanti e divertiti.

Lavaggio. Carica tutto il necessario per noi due sul passeggino (bagnoschiuma, asciugamano, poncho, costume di ricambio) che oramai è diventato un muletto; si va alla doccia calda, si bestemmia che non ci sono spicci, si fa la fila per gli spicci, si fa la fila per la doccia, ci si lava, ci si cambia.

Abbreviando: torniamo a casa, lei felice io sfinita. Ma nelle orecchie la sua risata di pancia risuona per tutta la notte.

(La prossima volta vado in bicicletta)

postato da Luciebasta alle ore 11:57 | link | commenti (8)
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